pubblicato il 20/10/2009
MICHELE BALDI
capitano e giocatore fondamentale .A Bassano del Grappa ha
dimostrato ancora una volta tutto il suo valore guidando i compagni a
una vittoria di grande utilità.
Umiltà e capacità tecnico tattiche.Presenza costante e massimo
impegno negli allenamenti.
Un esempio per i nostri giovani calciatori che hanno la possibilità ,
guardando lui, di capire quali siano le doti essenziali per ambire a
mete calcisticamente importanti.
DEL DIN LORENZO
Giovane virgulto del nostro settore giovanile, sicura promessa, quasi una certezza.
Dieci reti in sette partite( quattro in una sola botta), e non negli esordienti dove magari il fatto fisico è preponderante, ma nella categoria Juniores, appena un gradino sotto la prima squadra. Categoria dove le partite sono vere, maschie e le marcature cattive, asfissianti.
Questo signori miei è una punta vera e che Dio ce la preservi.
Lui, ne siamo certi, non si perderà nei meandri dell'adulazione. Allenandosi con la prima squadra ha già capito che solo applicazione, serietà e dedizione assoluta lo porteranno ai massimi della sua carriera. Dove? non si sa, ma non mettiamo limiti alla provvidenza.
Lorenzo, se non si è capito, è un ragazzo serio e posato. Abita lontano da Feltre, per quattro volte alla settimana si sobbarca 100 Km di strada( in questo coadiuvato da un padre bravissimo) e non manca mai agli allenamenti ed è sempre presente alle partite.
Lo aspettiamo a breve, centravanti della nostra squadra di eccellenza.
E se più in alto meglio ancora.

il nostro giovane eroe di questa domenica nefasta.
Lui indomito guerriero, coraggioso e audace, ha dovuto fare i conti con la sfortuna che
perseguita troppi giocatori: un contrasto normale, un "crak" secco, un dolore lancinante e il
gionocchio è andato.
Speriamo sia meno grave di quel che si dice e che Giovanni torni presto in campo .
I suoi compagni, i tecnici, i dirigenti gli porgono auguri di pronta guarigione e sono
assolutamente certi che tornerà più forte di prima.
LA NOSTRA PRIMA SQUADRA(partita con il Treviso)
Non capita spesso a una squadra di Eccellenza di giocare in uno stadio dove fino a pochi anni fa si disputavano campionati di Serie A e Serie B.
Anche i nostri calciatori, soprattutto i più giovani, hanno patito il pathos iniziale, ma se ne sono presto liberati lasciando la retorica a favore di una sana concretezza.
Dalla mezz'ora in poi per il Treviso Calcio è stata notte buia e la nostra squadra è uscita dall' "Omobono Tenni" con i complimenti di buona parte del pubblico locale.
bravi ragazzi, bravo Mister......Così si fa!


