Con la presenza e il saluto del Sindaco di Feltre Vaccari,si è tenuto il convegno organizzato dall’ US Feltrese Prealpi avente per tema “L’ arbitro compagno di squadra indispensabile per lo svolgimento del gioco”.In margine al Convegno organizzato dalla Feltrese
Unica nota stonata la scarsissima partecipazione di addetti ai lavori al di fuori di dirigenti e tecnici legati direttamente o indirettamente alla Feltrese, quando inv ece i temi trattati e i relatori avrebbero meritato una maggiore partecipazione. Indubbiamente raggiungere Feltre poteva provocare qualche disagio, ma questa era sicuramente una ottima occasione per cercare di capire, dialogare e conoscere meglio il ruolo dell’arbitro nelle contese calcistiche, al di fuori del rettangolo di gioco
e lontani dalle tensioni agonistiche che sovraccaricano i protagonisti nelle sfide domenicali.
I vari relatori Tevisan ( AIA regionale), Stasi,Sepanto,De Girardi (AIA di Belluno) hanno evidenziato il ruolo insostituibile dell’arbitro che è quello prioritario di far rispettare le regole del gioco contenute nei noti e famosi 17 articoli federali aggiungendone un 18°, non codificato,che è quello del buon senso e come tale è fondamentale in ogni circostanza di vita.
L’ arbitro è una persona perfettibile e quindi soggetto ad errori e sviste, comunque sempre e sempre in buona fede; deve prendere decisioni in frazioni di secondo, deve essere considerato e sentirsi un amico dei contendenti non il nemico da ingannare e combattere sempre senza mai dimenticare che egli non può transigere sul rispetto delle regole che più di qualche volta non sono ben conosciute da giocatori tenici e dirigenti. Si è anche accennato alla opportunità di aggregare gli arbitri agli allenamenti
settimanali delle varie squadre e ciò per migliorare la loro preparazione fisico atletica e di prendere visione diretta delle situazioni
di gioco, di falli e di …furbate che sicuramente riscontreranno nelle partite: ciò potrebbe consentire una più obiettiva valutazione degli accadimenti.
In merito alla valutazione di merito o…. demerito degli arbitri, compito questo degli osservatori, c’è la garanzia della competenza professionale di chi è demandato a tale compito. Le promozioni avvengono sul campo e non a tavolino, prova ne è il fatto che la progressione di carriera ( dal settore giovanile alla massima serie) mediamente per i meritevoli circa circa 14 anni. E’ stato anche trattato l’argomento del linguaggio blasfemo e della bestemmia in campo, ribadendo l’assoluta necessità di rispettare il regolamento, già esistente, con severità. Non si tratta di una nuova norma, ma semplicemente di porre in atto una regola di vecchia data che quasi sempre non ha trovato applicazione.
Come dicevo all’ inizio, spiace solo per la poca partecipazione degli addetti ai lavori: si sarebbe potuto, non sicuramente in modo esaustativo, in forma pacata e serena approffondire taluni aspetti nel rapporto arbitro-giocatori-società che è bene rientrino nella normale dialettica senza esasperazioni o posizioni preconcette: mi auguro, anzi sono sicuro, che non mancherà in un prossimo futuro l’occasione di ritornare sugli argomenti trattati. e se non ci sarà bisognerà ricercarla.
DOMENICA 14/03/2010
DAL BLOG ECCELLENZA GIR B
Quando tutto sembrava deciso, ecco che il campionato si ridesta e quel che avrebbe dovuto esser sconfina nuovamente nell'incertezza. Un solo risultato aveva il Sottomarina Lido per mantener vive le speranze delle inseguitrici, ovvero andare a vincere sul campo della capolista Opitergina. Alla fine i neroverdi sono riusciti nell'impresa grazie ad una perfetta doppietta di Fig che ha avuto ragione della resistenza di una squadra biancorossa che ha dovuto fare a meno di due perni della sua difesa quali Burato e Pasian. Battuta d'arresto non troppo positiva quella degli uomini di Tossani che non iniziano bene un periodo che da qui a Pasqua li vedrà in campo pressochè due volte alla settimana. Due gare di campionato inframezzate da altretanti mercoledì di recupero al termine delle quali si saprà se i biancorossi avranno saputo ottimizzare al meglio queste loro fatiche, rispetto a tutte le antagoniste avranno un incontro in più da dove trarre punti importanti per accrescere un vantaggio che ora li vede a sole tre lunghezze proprio dai neroverdi di Santi. La netta vittoria rimette in careggiata una squadra veneziana che sembrava aver derrapato di brutto nelle ultime gare, questa indubbiamente è una partita che val doppio sia nella corsa alla testa che in quella al secondo posto dove ora ha rimesso le radici. Ma il bizzarro calendario della ventisettesima giornata prevedeva un'altro incontro dall'alto valore per la lotta alla testa. In quel di Ponzano era di scena il Liapiave che in queste ultime settimane non sembra conoscere avversari capaci di ostacolare la sua risalita della classifica. Anche in questo derby al vertice la formazione di Morandin è stata capace di non mancare l'appuntamento con i tre punti, per la sesta volta consecutiva la vittoria è stata ad appannaggio del Liapiave che ora si porta al terzo posto mantenendo la seconda piazza nell'obiettivo ma non disdegnando ora qualche sogno più pregiato. La prima sconfitta interna coincide per la compagine di Piovesan con la discesa ad un quarto posto che mette in risalto un periodo nel quale i verdeoro sembra stiano tirando un pò il fiato dopo un campionato che li ha sempre visti al vertice. Alle spalle di queste compagini che sembrano oramai aver fatto il vuoto dietro di loro perde ancora terreno il Giorgione che subisce un'altra sconfitta in casa in un derby di particolare prestigio quale quello con il Treviso. La formazione di Trinca nemmeno questa volta è stata particolarmente fortunata, qualche assenza di troppo sta un pò condizionando la compagine castellana che è stata sconfitta da un Treviso particolarmente positivo in questa fase della stagione e capace di infilare un filotto di vittorie che hanno in loro solo il rammarico di esser iniziate in questa fase tarda della stagione. Cinque vittorie nelle ultime sei gare sono il bel bottino di questo Treviso di Zanin che mercoledì prossimo incrocierà quel Sottomarina che lotta per la vetta e che potrà dare il polso di quello che è il reale momento dei biancocelesti. In centroclassifica continua la striscia positiva del Rossano che centra un nuovo pareggio esterno sul campo dell'Edo Mestre confermando la propria positività di questa stagione che vede gli uomini di Belardinelli mantere costantemente un'egual livello di gioco che va di pari passo con la loro tranquillità di classifica. Tutto il contrario dell'Edo Mestre che è dall'inizio della stagione che sta denotando delle difficoltà ben rappresentate da una conduzione tecnica chè è mutata tre volte e un andamento interno che ha visto i mestrini spesso e volentieri faticare a centrar delle vittorie com'anche riuscire a trovare la via della rete. E senza le vittorie è logico che è dura pensar di riuscire a risalire una classifica che li vede ancorati in terzultima posizione. Cominciano a tramontare anche le speranze della Feltreseprealpi di riuscire in questo campionato che val un centenario di rientrare nei grandi giochi della classifica, l'ennesimo pareggio in casa del Sandonà non fa altro che ternerli lontani dalle posizioni che contano nonostante debbano ancora recuperare due gare nei prossimi quindici giorni. Nuovo brutto segnale quello venuto dal freddo campo Davanzo per la compagine di Rossi, un pareggio che li mantiene dentro la zona play-out, l'aver centrato in una sola occasione la vittoria in questo girone di ritorno è indubbiamente un limite grosso che ora dovrà necessariamente essere superato visto che il calendario le riserverà parecchi scontri diretti. Solo un piccolo passo in avanti nel mezzo della classifica quello fatto dalla Marosticense che pareggia in casa con il Dolo, l'esservi riuscita solo a tempo scaduto dà a questo punto una preziosità insperata che riesce dunque a tenere lontano una squadra veneziana che rappresenta al momento la penultima piazza del campionato. Sfortunato il Dolo del tecnico Minto che non sembra aver mutato quella strana mala sorte che pare accompagnare i biancogranata in questo torneo. Sconfitti all'88' domenica scorsa, raggiunti a tempo scaduto in questa giornata, per i dolensi sono stati tre punti persi in zona Cesarini pesantissimi che avrebbero da soli dato tutta un'altra prospettiva alla loro corsa salvezza. E ai confini alti della zona play-out un'altro incontro che ha avuto un esito deciso solo negli ultimi minuti è stato quello che ha visto l'Ardita trovare in extremis la rete del pareggio nell'incontro che la vedeva incrociare un Romano Ezzelino che in classifica aveva i suoi stessi punti. Un punto a testa che per entrambe ha significato metter un passo nella zona salvezza, ambedue sono a piene gare status quasi irreale in questo torneo, però è pur sempre una posizione nel segno della positività ritrovata. E' destino che le reti negli ultimi minuti siano risultate particolarmente decisive in questa giornata, così è stato anche per la Miranese che solo alla fine ha avuto ragione di un coriaceo Union CSV che in queste ultime giornate si sta rivelando un avversario scomodo da affrontare per tutti nonostante la sua ultima posizione in classifica. La vittoria porta i bianconeri in centroclassifica ma ben si sà che le fatiche della squadra veneziana sono solo agli inizi visti i due turni di coppa cui dovrà far fronte nel mezzo del campionato. Vede aumentare a due lunghezze l'Union CSV il suo ritardo dal Dolo, un movimento ad elastico che la vede da troppo tempo in ritardo rispetto ai concorrenti diretti. Mercoledì giornata di recuperi, ben tre le gare in calendario, han previsto sole, per questa settimana forse riusciamo a sbrogliar un pò la matassa attorcigliata di questo nostro campionato.
CLASSIFICA REALIZZATORI
13 RETI: De Bernard (Edo Mestre,2), Sabatini (Sottomarina Lido,3)
11 RETI: Fruscalzo (Ardita Moriago), Niero (Dolo Riviera del Brenta,5), Zane (Miranese,5), Voltolini (Romano Ezzelino,3)
10 RETI: Benetton (Liapiave, 6), Vivian (Ponzano,1)
9 RETI: Mecaj (Rossano,2), Costantini (Sottomarina Lido)
8 RETI: Nicolella (Liapiave), Furlan (Opitergina)
7 RETI: Bernardi (Ardita Moriago,2), Solagna (Liapiave), Pasian (3) e Moretto (Opitergina)
6 RETI: Zanatta (Feltreseprealpi), Mason (Giorgione,2), Martina (Liapiave,1), Mattiazzo (Ponzano,1), Formenton (Sottomarina Lido), Nardi (Union CSV,2)
5 RETI: Ballarin (Dolo Riviera Brenta), Dissegna (Giorgione), Barutta (Vigontina)
4 RETI: Modanese (Ardita Moriago), Baldi (Feltreseprealpi,3), Gemelli, Mazzoccato (Miranese), Gagno (Ponzano), Gallina (Romano Ezzelino), Leonardi (Rossano,2), Boscolo (Sandonà 1922), Fig (Sottomarina Lido), Sagna (Treviso), Fiorotto (1), Frempong (Union CSV), Cervellin (3), Donato (Vigontina)
I Top 11 del Gazzettino
P Rossetto (Union CSV) 6,50
D Balzan (Treviso,91) 7,00
D Perissinotto (Sandonà 1922) 7,00
D De Vito (Sandonà1922) 7,00
D Benato (Ardita Moriago) 6,50
C Fig (Sottomarina Lido) 7,00
C Favaro (Treviso) 7,00
C Zuccon (Miranese) 7,00
C Mastellotto (Feltreseprealpi, 91) 7,00
A Mazzuccato (Miranese) 7,00
A Gazzola (Giorgione) 6,50
All. Santi (Sottomarina Lido) 6,34
DAL "gazzettino"
Feltrese, bel gioco
ma quanti sprechi!
Accade tutto nel primo tempo. La Feltrese esercita una certa supremazia territoriale ma spreca troppo.
Il Sandonà va in vantaggio ma una volta raggiunto fatica ad impegnare ancora Sgrò. Gli ospiti pur collezionando corner a ripetizione e qualche occasione sono poco incisivi nel finalizzare.
Nel secondo tempo la partita diventa monotona con batti e ribatti su entrambi i fronti.
Primo tentativo biancoceleste al 10’, traversone di De Vito respinto da un difensore granata, la palla perviene a Pescara che da distanza ravvicinata alza un campanile. L’azione imprime fiducia ai biancocelesti, che 3 minuti dopo vanno in vantaggio.
Lancio lungo di Boscolo per Pescara che con un diagonale deposita in rete beffando Sgrò in uscita. La Feltrese risponde al 18’, punizione tesa di Baldi che sorvola l’incrocio dei pali.
Al 27’ granata vicini al pareggio, traversone da destra di Della Gasperina per Tormen ben appostato sul secondo palo ma De Vito in scivolata sulla linea di porta salva in corner. Al 31’ a portare scompiglio tra le fila sandonatesi è Vettoretto con un cross basso da sinistra che Cimino para in due tempi. La Feltrese continua ad assediare la porta avversaria, provando al 34’ con Vettoretto, fuori di poco, al 39’ con il tiro cross di Baldi che Cimino alza in corner. Al termine di un’azione insistita il pareggio. Mastellotto si avventa sulla sfera e gonfia la rete con un diagonale sul secondo palo. Al 44’ la Feltrese raddoppierebbe, sugli sviluppi del 7. corner, Della Gasperina insacca da posizione centrale ma l’ arbitro annulla per fuori gioco.
Nella ripresa Feltrese pericolosa al 3’, Zanvettor pesca Della Gasperina che mette fuori di poco. Occasionissima al 18’, Cimino sbaglia l’uscita e Della Gasperina a porta vuota sbaglia un gol già fatto. Poi cala il rendimento su entrambi i fronti, ultime fiammate biancocelesti al 36’ con la punizione di Boscolo, groviglio in area e deviazione di Biondo ma Sgrò para con il corpo, un giro di lancette e insiste Cescon ma Sgrò fa buona guardia.


